Romanzi e Racconti

Giorgio Faletti
Baldini Castoldi Dalai
8860734053
05/2009

Non c'è morbosità apparente dietro le azioni del serial killer che tiene in scacco la città di New York. Non sceglie le vittime seguendo complicati percorsi mentali. Non le guarda negli occhi a una a una mentre muoiono, anche perché non avrebbe abbastanza occhi per farlo. Una giovane detective che nasconde i propri drammi personali dietro a una solida immagine e un fotoreporter con un passato discutibile da farsi perdonare sono l'unica speranza di poter fermare uno psicopatico che nemmeno rivendica le proprie azioni. Un uomo che sta compiendo una vendetta terribile per un dolore che affonda le radici in una delle più grandi tragedie americane. Un uomo che dice di essere dio.

Laterza
8.50
9788842090731
Oscar Mondadori
8.40
9788804532811
Fabio Volo
Oscar Mondadori
9.00
9788804504993

Nico, ventotto anni, un lavoro da deejay in una radio, un discreto successo con le donne, è il protagonista di questo libro. Affetto da una inguaribile sindrome di Peter Pan, si cimenta con i grandi temi della vita. Attraverso le sue riflessioni Fabio Volo ci accompagna senza pudori o inibizioni in un divertente viaggio nell'universo giovanile. E parlando di sesso, canne, musica e amicizie, cerca di mettere a nudo quella parte di noi che teniamo sempre nascosta.

Fabio Volo
Oscar Mondadori
9788804571247

Ancora una volta Fabio Volo è riuscito a far riflettere, sorridere e commuovere attraverso le storie dei protagonisti di “Un posto nel mondo“. Federico, Michele, Francesca e Sophie sono i quattro ragazzi che, con grande coraggio, affrontano le loro paure, e si ritrovano a vivere una delle più intense esperienze della loro vita, l’incontro con sé stessi. Vittime di una frenetica e superficiale esistenza, è difficile rendersi conto che l’unico mondo da conoscere e conquistare veramente è l’universo interiore. La realtà circostante, infatti, assume toni e sfumature diverse a seconda dei modi in cui è osservata: la quotidianità può apparire totalmente nuova, pur essendo sempre la stessa, se lo sguardo sa illuminare quanto era precedentemente al buio. Le possibilità di vita, quindi, precedentemente limitate, diventano improvvisamente infinite, perché abbandonate le paure, si è liberi di scegliere la strada personale per raggiungere la propria felicità.
In momenti differenti, i protagonisti del romanzo, compiono questo complesso percorso, fino a raggiungere la profonda consapevolezza dei propri sogni e desideri più intimi, incontrando l’altra metà di sé stessi: “Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno“. L’amore per sé è solo il presupposto per vivere nel modo più vero e coinvolgente il rapporto con un’altra persona, e non scegliere la coppia come la più facile via di fuga da sé.
Con la sua naturale spontaneità ed ironia, Fabio Volo descrive emozioni, sensazioni, stati d’animo, che appartengono ad ognuno di noi, insegnandoci ad avere il coraggio di vivere ed amare fino in fondo: “Voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi, per cadere verso l’alto”.

Rizzoli
17.00
9788817035958
09/2009

L'esperienza personale è sempre stata la scintilla da cui scaturiscono le storie e i grandi affreschi di Giuseppe Tornatore, ammaliante maestro del nostro cinema. Questo vale a maggior ragione per Baarìa, ovvero Bagheria, suo paese natale, film meditato da anni che il regista dedica alle proprie radici ripercorrendo la storia della sua famiglia e, insieme, un secolo di vicende ed emozioni legate alla terra d'origine. In questo libro a due voci con Pietro Calabrese, Tornatore ricostruisce la genesi della sua ultima opera e va a scavare nella memoria: ne nasce un racconto che ha la magia e i colori vividi del suo cinema. Descrivendo il microcosmo della provincia siciliana, il regista fa balenare le figure mitiche che lo hanno ispirato, soprattutto il nonno contadino che sapeva a stento leggere ma conosceva la Divina Commedia a memoria, il padre che gli ha trasmesso il mito positivo della politica e la madre, ideale di una bellezza antica. Su queste evocazioni va a innestarsi la sua favola di enfant prodige della settima arte, iniziata con i pomeriggi al Supercinema di Bagheria e con le prime esperienze di proiezionista, continuata con gli stimoli colti dai grandi quali Fellini e Chaplin, Rossellini e Kubrick, e a oggi approdata al Festival di Venezia 2009, dove Baarìa è il primo film italiano dopo vent'anni a essere scelto per l'inaugurazione.

Rizzoli
12.50
9788817031615
07/2009

A Vigata c'è un agitatore di folle che di nome fa Michele Sparacino. Quando scopre che l'orologio del municipio va avanti di dieci minuti aizza i lavoratori delle cave di zolfo contro i padroni che fanno i furbi e innesca uno sciopero generale che unisce panettieri e netturbini, maestri elementari e impiegati comunali. Ma questo Michele Sparacino non esiste davvero. È il risultato della fantasia di Liborio Sparuto, un giornalista pigro e bugiardo che, per spiegare ai lettori i fatti che sconvolgono Vigata, non trova di meglio che inventarsi questa imprendibile figura di fuorilegge. E però c'è anche un Michele Sparacino in carne e ossa, nato "alla mezzanotti spaccata tra il tri e il quattro di ghinnaro" del 1898. Puntualmente nel posto sbagliato al momento sbagliato, il poveretto passa la vita a scontare sulla propria pelle le bugie di Sparuto, schivando gli atroci scherzi del destino che lo porteranno fino a Caporetto, sempre inviso a commilitoni e comandanti.

Garzanti
22.00
9788811686415
2009

Una bambina costretta al matrimonio. L'amore incondizionato di una madre in bilico fra tradizione e modernità.