Narrativa

Erri De Luca
Feltrinelli
13.00
9788807031991
2016

«Un romanzo a tesi: prima di ogni religione vive l'umano, il sentirsi utile, la compassione verso chi sacrifica pasolinianamente il proprio corpo.» - Renzo Paris, Venerdì di Repubblica

"È la misericordia in dote a ogni morte, che scioglie la disperazione dentro l'immensità di tutte le estinzioni"

"Mentre colpisco ho l'impressione di togliere la materia da un involucro di pietra intorno alla mia carne. Scalpello per rimuovere un imballaggio. Sotto la crosta di marmo c'è la mia forma".

Lui abita in una "terra di transiti", sotto le montagne vicine al confine. Aiuta gli stranieri a passare oltre, di contrabbando, chiedendo per la tratta lo stesso denaro che prendono altri - il fabbro, il fornaio - ma restituendolo alla meta, perché a lui "piace essere utile all'età che da queste parti va a finire al macero, al delirio alcolico, all'ospizio". Ma la cosa attira l'attenzione, arriva ai giornali, lo chiamano "il santo dei monti, il contrabbandiere gentiluomo". Al fabbro e al fornaio, amici d'infanzia a cui una volta ha salvato anche la vita, la cosa non piace e lui si vede costretto ad allontanarsi dal paese per un po', a svernare in una città sul mare. Lui sa lavorare con le mani, plasma il marmo, e grazie alla fiducia di un parroco sudamericano trova un impiego per guadagnarsi da vivere lontano da casa: riparare un grande crocifisso marmoreo, opera di un artista del secolo scorso. La nudità del Cristo, la sua "natura esposta", è stata coperta in passato da un panno che ora la chiesa vuole rimuovere per restituire alla statua il suo primo messaggio, ma lui scopre che sotto a quel panno c'è - ultimo spasimo di una vita che si spegne - un principio di erezione. È soltanto la prima delle scoperte che, nel corpo a corpo con la statua, si rivelano alle sue mani che scalpellano, che indagano, che cercano il significato di qualcosa che lo riguarda da molto vicino...

Giunti
14.90
9788809832503
2016

Andrea Caschetto è appena tornato da un viaggio per il mondo, zaino in spalla, meta decisa giorno per giorno. In testa aveva un obiettivo speciale: scovare gli orfanotrofi in giro per il globo e fare compagnia ai bambini, giocare con loro, donare ai piccoli senza una famiglia una giornata di risate e di amicizia vera. A sua disposizione un budget di appena 4.000 euro ottenuto tramite borse universitarie, per tetto quello di famiglie e strutture locali. Prima tappa: Sri Lanka, poi India, Nepal, Cambogia, Vietnam, Thailandia, Brasile, Paraguay, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Stati Uniti, Etiopia, Uganda, Rwanda, Repubblica democratica del Congo e, da pochissimo, Nigeria. La missione che Andrea ha abbracciato è in continuità con il suo corso appassionato di studi, ma anche in sintonia con il suo animo irrequieto e con una sete di emozioni per lui necessarie a trattenere i ricordi. Quei ricordi che a causa di un'operazione al cervello, subita a 15 anni, faticano a radicarsi nella sua memoria.

Giunti
16.00
9788809802544
2014

Simonetta Agnello Hornby apre le porte della casa di Mosè, la tenuta dove da cinque generazioni la famiglia materna trascorre le vacanze estive. Insieme a Chiara, amata sorella, ci accompagna alla scoperta di questo luogo incantato. Nella campagna di Agrigento, a pochi chilometri dalla Valle dei Templi, sorge su una collina la masseria ottocentesca che ogni estate accoglie in processione incessante parenti, amici e conoscenti della famiglia. Chiunque risalga la stradella che conduce alla casa padronale viene ospitato, nutrito, accudito. Come Mamma Elena e zia Teresa facevano un tempo, Simonetta e Chiara mettono ogni nuovo venuto a proprio agio; hanno imparato, aiutando la madre e la zia, l'arte dell'accoglienza e del convivio. A Mosè si cucinano ancora oggi i prodotti dell'orto e quanto offerto dalla fattoria, utilizzando l'olio dell'antico uliveto che copre i fianchi della collina. Il tavolo della sala da pranzo continua ad allungarsi e restringersi per accogliere gli ospiti. A tavola si discute di cibo e si trascorrono ore serene, allietate dalla compagnia e dal piacere di una conversazione vivace. Mosè è rimasto il luogo caldo e magico dove si muovevano sicure Mamma Elena e zia Teresa. Simonetta lo dimostra raccontando sei occasioni di convivio nella Mosè di oggi, mostrandoci i prodotti di stagione e guidandoci nella scelta dei menù. Svela le ricette tramandate da generazioni, e quelle segrete delle monache, e trasforma i resti in pietanze squisite.

Marie NDiaye
Giunti
16.50
9788809746886
2010

Tre destini femminili giocati fra l'Africa e l'Europa, con un esile legame tra di loro: al centro di ogni storia, la forza d'animo di una donna che riesce a sconfiggere la paura e il dubbio, l'ignoranza altrui e la propria delusione. Nella prima Norah, avvocato quarantenne che vive a Parigi, giunge a casa di suo padre a Dakar; l'uomo, un tempo tirannico ed egocentrico, si è imbozzolato in una follia silenziosa e trascorre le notti appollaiato su un albero in cortile. Tentando di penetrare nel mistero, Norah sarà assalita dai delitti e dai dolori della sua famiglia d'origine. Fanta, insegnante di francese a Dakar, deve seguire in Francia il marito Rudy. Succube di sua madre, frustrato e pieno di rabbia, l'uomo non riesce a offrire a Fanta e al figlioletto una vita soddisfacente, ma lei non si da per vinta. Khadi Demba, una giovane vedova scacciata dalla famiglia del marito, è protagonista della terza vicenda: poverissima e senza alcun sostegno, cerca di raggiungere in Francia la lontana parente Fanta; nella sua eroica esperienza di migrante, la donna sopporta ogni sorta di angheria senza perdere la propria dignità. Titolo originale: "Trois femmes puissantes" (2009). Il volume è vincitore del Premio Goncourt 2009.

Matthew Dicks
Giunti
12.00
9788809768475
2012

Budo ha otto anni, come Max, ma non è nato otto anni fa. È stato inventato da Max quando aveva quattro anni e solo lui può vederlo. Budo è l'amico immaginario di Max ed è la voce narrante di questo romanzo. Max vive in un mondo tutto suo e Budo è il suo migliore amico. L'unico.